Montserrat and Santiago

In this past week, that I spent in Barcelona, I did a little trip out of town with my friend Cristina. We went to the monastery of Montserrat and I really loved it! There was a fresh air scented of resin up there, and a stupendous wiew on the mountain with these particular cylindric rocks. Inside the monastery was the statue of the Virgin, that everybody aimed to touch to express a prayer. It’s a really beautiful place, go if you have the chance. In the meanwhile, up here is the video-report of my trip.

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santiago-pilgrimage-mapThen yesterday, while I was in the plane returning to Italy, I started an interesting conversation with a couple sit beside me, approximately of the age of my parents. She casually mentioned that they were returning from the pilgrimage to Santiago, and it was curious that I read the pilgrimage by Coelho just the week before, otherwise I wouldn’t even have known what she was talking about.

I told them I was actually surprised: when I read the book I figured that the pilgrimage was an “ancient” thing, that in modern days almost nobody would cross by foot the north of Spain, from the Pyrenees to Santiago. I was wrong! Not only they just made it in 35 days (as they explained me, the duration varies according to each pilgrim’s strength), but they also told me that there are spefic stations for the pilgrims along the way, where they can sleep and eat at “pigrim prices”, like 5 euro. And they said those stations were crowded!

Tired but clearly happy for the experience, the woman explained me that these hostels for the pilgrims headed to Santiago are very spartan: when you’re lucky you have a room where you sleep with other 2, 4 pilgrims… but sometimes there are huge dorms with even 100 other pilgrims. In some cases there are common showers for men and women!

For the husband, it was the third time he completed the pilgrimage, while his wife did it for the first time. They walked for hours every day, and she even fell once and hit her head. This explained the scar in the forehead, but she showed it to me with a philosophical smile. I saw some of their pictures, heard few stories about the small towns they crossed, I guess they had a very fascinating experience. It’s definitely a big commitment and it requires stamina, but who knows, maybe I’ll do it too one day!

7 Sunsets in San Procolo

This summer I spent more than one month in the countryside, and I discovered, or better I probably noticed for the first time, how magnificent sunsets can be! At evenings, I used to lay the camera outside my window and let it record the sunset for 40-60 minutes. These are 7 of those sunsets that I caught, elaborated in time-lapse, each corresponding to a different day.

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1… 2… 3… FELICITÀ!

PS: a proposito di video e di patonze, quello di Laura Pausini sta facendo il bis, il tris, il poker, il giro d’onore e la òla sulla home page di Youtube. Inscalfibile al primo posto da giorni, forse da settimane ormai. Ne girano una vagonata e tutti con milioni di visite. Grande Laura: prima la vedevamo e la associavamo alle parole: “La solitudine…”, ora la vediamo e la associamo alle parole “Yo la tengo como todas! Buenas noches!”.

Come confessare un tradimento

Credo di stare migliorando piano piano. La rincorsa verso l’olimpo dell’animazione continua al galoppo!

Sviluppi futuri

Migliorare la sincronizzazione tra i dialoghi e i movimenti della bocca dei personaggi. E’ solo da questo video che mi sono reso conto di quanto distrugga il livello di attenzione il fatto che ci sia una pausa nel parlato mentre invece la bocca si muove, e viceversa.

Evitare di essere così pirla da scordarmi di registrare intere frasi durante le sessioni di registrazione voce. Quel “l’importante è che adesso siamo stati onesti l’uno con l’altra” ho dovuto aggiungerlo all’ultimo momento a voce fredda, e si sente che non c’azzecca una mazza.

Mi servono altre voci, soprattutto femminili. Persino McFarlane che è un mostro ne fa principalmente “solo” 4 nei Griffin: Peter, Stewie, Brian e Quagmire. Io continuando ad allenarmi potrei arrivare a 4 lo stesso, seppure lontano anni luce da quei livelli di qualità.

Per ora ho Trudi (punta di diamante, come faccio la troietta io non la fa nessuno) e Ponzio (riesce piuttosto bene, voglio nasalizzarla di più però). Poi avrei in arsenale la voce di Berlusconi, che a una certa potrei riciclare per un nuovo carattere in questa serie. Una quarta potrebbe uscirci con la mia voce reale (magari un po’ ripulita e timbrata).

Intanto inizio a guardarmi intorno. L’ideale sarebbero doppiatori e doppiatrici con voci belle (per la sua ad esempio ho una venerazione), che però non ci tengano minimamente a mantenere un briciolo di dignità.

PS: questo è il canale, per chi volesse iscriversi.

San Juan a Barcellona

Impressionante questa festa di San Juan (una celebrazione del solstizio d’estate se ho ben capito), che tra l’altro ho scoperto viene celebrato in diversi paesi, mentre in Italia no. Questo è stanotte a Barceloneta: una marea umana ininterrotta per chilometri di spiaggia, fuochi d’artificio tutta la notte, gente che faceva il bagno nell’acqua fredda, mojito come se piovessero, balli. Simili per molti versi gli italiani e gli spagnoli ma bisogna ammetterlo: a festeggià so piu bravi loro.

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