Un cadavere che zompetta in tv

Il povero vecchio Silvio è arrivato a fine corsa, e si vede ormai. Qua sembra addirittura che non riesca a articolare bene le parole.


Edit: già che ci siamo aggiungo pure questo. Godibile l’espressione dell’intervistatore mentre aspetta che la domanda (is it true that you called Angela Merkel an unfuckable lardass, è vero che ha chiamato Angela Merkel culona inchiavabile?) venga tradotta.

Il giardino delle rose a Roma

Ieri pomeriggio stavo passeggiando dalle parti del Circo Massimo a Roma, e sono capitato al giardino delle rose, dove ho girato questo breve video. Questi giorni sono perfetti per andarci: sono tutte in fiore, ci sono tanti colori diversi e un profumo buonissimo. Se siete da quelle parti fateci un salto, il giardino è aperto tutti i giorni fino al 15 giugno.

Grazie

Non ci tengo in modo particolare agli auguri di compleanno, dopotutto è proprio un giorno come tutti gli altri. Però i pochi arrivati nel corso della giornata di oggi mi avevano un po’ colpito. E poi sono arrivati, tutti insieme, tutti quelli che volevo, tutti in questa serata. E ora sono qui con a piagnucolare davanti al computer, dopo aver ricevuto alcuni messaggi che mi hanno veramente commosso. E mi rendo conto, oltre al fatto che da un po’ piango con la frequenza di una donna isterica in menopausa, che sono fortunato e che ho una famiglia e degli amici che mi vogliono bene.

Che ho imparato in tutti questi anni? Un sacco di cose, sono cambiato tantissimo e molto velocemente, ho studiato e mi sono allenato per diventare sempre più intelligente, più furbo, più tuttologo. Il tuttologo che spiega sempre agli altri come devono fare le cose. E si, sono orgoglioso di tante conquiste fatte e sicuro di tante posizioni prese, ma mentre piango qui mi rendo conto che ci sono ancora un sacco di cose di cui non capisco veramente, ma veramente un cazzo. E tante altre conquiste che vorrei fare, così pazze che le so solo io, così difficili che mi fa piangere il pensiero che potrei non farcela.

Comunque, ci tenevo a scrivere che penso di essere felice. E penso che la vita è bella. Anzi… una figata in effetti. Mi auto-regalo questa frase di Harry Browne (che mi farà piangere ancora di più a ogni lettura):

I don’t advise being careless or sloppy. I do advise that you hold fast to your
beliefs and act in the best way you know how – but then forgive yourself whenever
you fail to measure up to your standards. You will never be perfect. But you can be free and happy. I hope you make it.

“Sei un glande Silvio!”, “Lo so.”

Berlusconi oggi dopo aver svuotato padelle e pulito pappagalli dei vecchietti si è dovuto pure sorbire quest’altra esaurita fracica fan entusiasta che lo ha assaltato al parcheggio, e questa cosa mi fa venire un’idea: dovrebbero metterli tutti insieme questi geni fan di Silvio (indimenticabili quelli che esultavano al telefono quando è stato condannato, o la pazza che veniva cacciata dal suo comizio perché scambiata per sua oppositrice mentre berciava) in un programma televisivo, tipo Ciao Darwin. Magari condotto proprio da Bonolis. Ecco si, questo è un programma che vorrei vedere.

Facciamoci del male 2.0

Michele Santoro riuscì nell’impresa, poco prima delle ultime elezioni politiche, di resuscitare Berlusconi e fargli prendere un sacco di voti (ricordo ancora lo show in cui puliva col giornale la sedia dove s’era seduto Travaglio). Ora vediamo se stasera la sua pupilla Giulia Innocenzi riesce nell’impresa di far guadagnare un sacco di voti a quel cazzaro di Renzie.

Comunque, qualcuno tolga la grappa a chi organizza i doppiaggi nei servizi di AnnoZero/AnnoUno: gli immigrati sdraiati nel degrado, stanchi morti, che aprono bocca e parlano con voce cinematografica non se possono sentì.